Chirurgia laser endovascolare delle varici arti inferiori

Coordinatore infermieristico

  • Dott.ssa Luciana Di Girolamo
  • Dott.ssa Ornella Fabiano (Coordinatore FF)

Cosa facciamo

Negli ultimi anni, alla terapia chirurgica tradizionale, si sono affiancate altre procedure tendenti a ridurre l'invasività chirurgica. Fra queste, la chirurgia laser endovascolare delle varici degli arti inferiori, per le sue caratteristiche di mini-invasività, semplicità, efficacia a breve termine, costi contenuti, riduzione di complicanze immediate rispetto all'intervento di stripping, sta avendo consensi crescenti; ciò anche, per la possibilità di poter essere eseguita in regime ambulatoriale, senza ricovero ospedaliero e con anestesia locale, consentendo, una rapida ripresa della deambulazione e della vita di relazione.
L’assenza della ferita chirurgica inguinale, necessaria invece nella chirurgia tradizionale della safena, evita quelle che sono le principali complicazioni dello stripping della vena safena come le lesioni vascolari e linfatiche, il sanguinamento, le infezioni, il dolore postoperatorio, le cicatrici, riducendo inoltre tempi operatori che sono nettamente più brevi.

Fase preoperatoria

La fase preoperatoria del trattamento endolaser delle varici degli arti inferiori prevede:

  • Raccolta dei dati anamnestici del paziente
  • Esame clinico vascolare
  • Esami clinico-strumentali di routine
  • Ecocolor-Doppler venoso con mappaggio degli assi safenici e dei suoi collaterali.

Fase operatoria

L’intervento, che può essere eseguito in anestesia locale,e sedazione, prevede la preparazione della v. safena anella regione sottogenicolare o al malleolo interno mediante un’incisione cutanea di circa 1 cm.  Dopo aver eseguito l’incisione chirurgica, s’introduce nella vena safena la fibra ottica radiale, utile al trattamento endolaser e che si fa risalire sotto il controllo del laser di puntamento e dell’ecocolordoppler fino alla regione inguinale. Dopo la verifica ecografia della corretta posizione della sonda, s’inizia il trattamento endoaser erogando energia e sfilando lentamente la fibra verso il punto d’ingresso.
Il meccanismo di azione del trattamento laser è rappresentato dall’emissione di un raggio laser radiale che provoca la formazione di microscopiche “bolle di vapore ” che diffondendosi attraverso il sangue provocano un danno da calore sulla tonaca interna della parete venosa. Le conseguenze di questa “ustione” portano alla chiusura definitiva in un unico tempo operatorio, del vaso per fibrosi con eliminazione delle varici.
Si completa l’intervento, ove necessario, eliminando le varici residue mediante mini-flebectomie multiple  Al termine dell’intervento, alla paziente sarà applicata una calza elastica, che porterà per circa una settimana con mobilizzazione entro la successiva ora.
 
Fase Post-operatoria

Il periodo post-operatorio prevede la rimozione della calza elastica e dei punti di sutura ad una settimana dall’intervento, insieme ad un primo controllo ecocolorDoppler venoso di controllo, e due controlli ecografici successivi a 3 e 6 mesi dall’intervento.  Qualsiasi disturbo post-operatorio può essere trattato con antidolorifici da banco. L’acido acetilsalicilico non può essere utilizzato per alleviare la sintomatologia dolorosa. La percentuale di recidiva al momento è rappresentata da circa il 2 -  3% dei casi trattati e può essere risolta con un nuovo intervento.

Controindicazioni 

Le controindicazioni all’intervento sono:

  • Gravidanza, o attesa di gravidanza a breve termine,
  • Trombosi venosa profonda recente,
  • Patologie neoplastiche in atto
  • Arteriopatia ostruttiva cronica degli arti inf. Al III o IV stadio

Contatti

Tel - 0666462681/2684
E mail - d.dicrisci@idi.it

Orari e prenotazioni

Lunedì    ore 15 – 19
Martedì   ore 15 – 17
Ambulatorio in regime di libera professione

E' necessaria la prenotazione