L’IDI garantisce l’assistenza sanitaria a tutti i cittadini stranieri.

Come fare per potervi accedere.

A –  per tutti i:

  • cittadini della Unione Europea che presentano il modello E111
  • cittadini di Stati con i quali esistono accordi bilaterali, che presentano un corretto  modello rilasciato dal proprio Ente di assistenza
  • cittadini extracomunitari in possesso di Tessera Sanitaria

I servizi ambulatoriali e di ricovero IDI sono in convenzione con il Servizio Sanitario Regionale

B – per tutti i:

  • cittadini stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto permesso di soggiorno;
  • cittadini stranieri che abbiano richiesto l'iscrizione volontaria al SSR(Servizio sanitario regionale);
  • cittadini stranieri regolarmente soggiornanti non iscritti al SSR;
  • cittadini stranieri in attesa di regolarizzazione;
  • cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno.

I servizi ambulatoriali e di ricovero IDI saranno a totale carico del cittadino straniero che dovrà sostenere l’intero costo della prestazione salvo il caso in cui sottoscriva una dichiarazione per la rivalsa verso lo stato di appartenenza.

C – per tutti i:

  • cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno, privi di risorse economiche sufficienti

Premessa

Ai cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno:

1) sono assicurate, anche nel nostro Istituto, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva (art. 35 D.Lgs 286/98).

2) Sono in particolare garantiti gratuitamente, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa (ticket) previste per gli iscritti al SSR:

  • la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane   (DM 10 settembre 1998);
  • la tutela della salute del minore;
  • gli interventi di profilassi internazionale;
  • la profilassi, la diagnosi e la cura della malattie infettive;
  • le vaccinazioni secondo la normativa e nell'ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle Regioni, effettuate presso i Centri Vaccinali delle ASL.

I servizi ambulatoriali e di ricovero IDI saranno garantiti previo rilascio di un tesserino recante il codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), secondo le modalità previste dalla Del. G.R. 5122/97, integrate dalle disposizioni dell'art. 43 del DPR 394/99.

Come si ottiene il tesserino con codice STP?

Il tesserino STP è rilasciato da qualsiasi ASL, Azienda Ospedaliera, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) come l’IDI e Policlinico Universitario.

Il rilascio del tesserino è subordinato ad una dichiarazione di indigenza da parte dallo straniero, attraverso la compilazione del modello predisposto dal Ministero della Salute, che rimarrà agli atti della struttura emittente. Per la compilazione di tale dichiarazione non è richiesto alcun documento di riconoscimento.

I dati registrati presso la struttura che emette il tesserino STP sono protetti dalla vigente normativa sulla privacy. Se l'immigrato richiede l'anonimato il tesserino può essere rilasciato senza l'indicazione del cognome e del nome.

Come per i cittadini italiani, l'accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto.
Il tesserino STP ha validità semestrale, rinnovabile in caso di permanenza in Italia ed è valido su tutto il territorio nazionale.

Non essendo iscritti, né iscrivibili al SSR, gli stranieri con tesserino STP non possono usufruire del medico di base e del pediatra di libera scelta.

Lo straniero in possesso del tesserino STP è esonerato dalla quota di partecipazione alla spesa, alla pari del cittadino italiano, per quanto concerne:

  • le prestazioni sanitarie di primo livello e le urgenze;
  • lo stato di gravidanza;
  • le patologia esenti;
  • età inferiore ad anni 6 e superiore ad anni 65 (se il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all'anno precedente, è inferiore a Euro 36.151,98);
  • gravi stati invalidanti;
  • tutti gli accertamenti ed i farmaci correlati alle patologie di cui al DM 329/99 (coloro cui sia stata accertata una patologia prevista dal citato decreto sono tenuti al possesso del tesserino di esenzione per patologia rilasciato secondo le stesse modalità previste per i cittadini italiani).