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PERSONALE MEDICO
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Dirigente Medico di Struttura Complessa
Prof. Sante Camilli
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Dirigenti Medici:
Dott. Alessandro Platone
Dott. Domenico Di Crisci
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Modulo di Chirurgia Vascolare delle
Lesioni Ulcerative
Responsabile Dott. Giorgio Guarnera
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Modulo Coordinamento delle attività
ambulatoriali di Chirurgia Vascolare
Responsabile Dott. Sergio Furgiuele
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Posti letto:
ricovero ordinario 16
ATTIVITA'
La I Divisione di Chirurgia Vascolare e' dedicata
alla diagnosi ad alla cura delle patologie arteriose e venose
mediante leffettuazione di tre giornate di ambulatorio
di chirurgia vascolare (martedi', mercoledi' e giovedi') una
di diagnostica doppler (sabato) e due sedute operatorie settimanali
(lunedi' e venerdi').
Per quanto riguarda le patologie arteriose,
oltre alla chirurgia tradizionale e' di corrente uso quella
endovascolare miniinvasiva che rende possibile la cura di
patologie vascolari addominali attraverso un accesso periferico
con netta riduzione dei rischi operatori. Inoltre la collaborazione
con la sezione di angioradiologia consente, oltre ad un adeguato
approfondimento diagnostico, anche la risoluzione di alcuni
casi mediante metodiche che possono essere eseguite in anestesia
locale con minimo disagio per il Paziente: queste ultime sono
rappresentate dalle procedure di radiologia interventistica
(quali le dilatazioni di arterie ristrette con palloncino
o lapposizione di tutori (stent) etc.) o lapplicazione
di elettrostimolatori midollari che consentono un aumento
dellapporto di sangue alla periferia nei casi che non
possono essere sottoposti a bypass.
Sul versante delle malattie venose la I Divisione
di Chirurgia Vascolare e' da sempre impegnata sul fronte della
ricerca clinica e scientifica dellinsufficienza venosa
cronica. La cura della malattia varicosa, che ne rappresenta
il piu' frequente aspetto clinico, viene cosi' affrontata
solo dopo un accurato studio ultrasonografico (doppler ed
ecodoppler) e con nuove metodiche quali la reografia a luce
riflessa e la pletismografia ad aria oltre alleffettuazione,
in casi particolari, della flebografia digitale. Lacquisizione
e lintegrazione dei dati derivanti da tali metodiche
consente la "personalizzazione" del trattamento
favorendo un netto miglioramento dei risultati a distanza
in termini di ripresa della malattia varicosa: in tal senso,
alle consuete metodiche di chirurgia demolitiva (stripping
della safena) si affiancano nuove tecniche quali la deconnessione
endoscopica videoassistita delle perforanti e metodiche di
tipo ricostruttivo che rendono possibile la "riparazione"
della vena e la sua conservazione. Inoltre levidenziazione
delle patologie del circolo venoso profondo, il piu' importante
dellarto inferiore, ma interno e come tale "invisibile"
e percio' da molti sottovalutato, ha consentito lapplicazione
delle tecniche di chirurgia ricostruttiva anche a tale livello
portando la I Divisione di Chirurgia Vascolare a divenire
un centro di riferimento a livello nazionale ed internazionale
in questo ambito.
La I Divisione di Chirurgia Vascolare, inoltre,
collabora con la VIII Divisione di Dermatologia per lo studio
e la cura delle patologie ulcerative cutanee mediante due
giornate di ambulatorio per appuntamento (martedi' e giovedi')
ed avvalendosi della possibilita' di ricovero in entrambe
le Divisioni suddette.
CONTATTI
ALTRE DIVISIONI
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