Cittadini non italiani
Agli stranieri è garantita l'assistenza sanitaria nei seguenti casi;
- stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano richiesto permesso di soggiorno;
- stranieri che abbiano richiesto l'iscrizione volontaria al SSN;
- stranieri regolarmente soggiornanti non iscritti al SSN;
- stranieri in attesa di regolarizzazione;
- stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno.
Prima di lasciare l'Ospedale potra' richiedere la cartella clinica, secondo i termini sopra descritti, e dovra' effettuare la disdetta del servizio telefonico.
Rilascio TESSERINO STP agli stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno (allegato)
L'assistenza ai cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e di soggiorno, qualora privi di risorse economiche sufficienti, viene garantita mediante il rilascio di un tesserino recante il codice STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), secondo le modalità previste dalla Del. G.R. 5122/97, integrate dalle disposizioni dell'art. 43 del DPR 394/99.
Il tesserino STP è rilasciato da qualsiasi ASL, Azienda Ospedaliera, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e Policlinico Universitario.Il rilascio del tesserino è subordinato ad una dichiarazione di indigenza da parte dallo straniero, attraverso la compilazione del modello predisposto dal Ministero della Salute, che rimarrà agli atti della struttura emittente. Per la compilazione di tale dichiarazione non è richiesto alcun documento di riconoscimento. I dati registrati presso la struttura che emette il tesserino STP sono protetti dalla vigente normativa sulla privacy. Se l'immigrato richiede l'anonimato il tesserino può essere rilasciato senza l'indicazione del cognome e del nome.
Come per i cittadini italiani, l'accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione, salvo i casi in cui sia obbligatorio il referto.
Il tesserino STP ha validità semestrale, rinnovabile in caso di permanenza in Italia ed è valido su tutto il territorio nazionale.
Ai cittadini stranieri non in regola con le norme di ingresso e soggiorno, sono assicurate, nei presidi pubblici ed accreditati, le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, per malattia ed infortunio e sono estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva (art. 35 D.Lgs 286/98).
Sono in particolare garantiti gratuitamente, fatte salve le quote di partecipazione alla spesa (ticket) previste per gli iscritti al SSN:
la tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane (DM 10 settembre 1998);
la tutela della salute del minore;
gli interventi di profilassi internazionale;
la profilassi, la diagnosi e la cura della malattie infettive;
le vaccinazioni secondo la normativa e nell'ambito di interventi di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle Regioni, effettuate presso i Centri Vaccinali delle ASL.
Per le altre prestazioni sanitarie vigono le norme previste per gli iscritti al SSN.
Lo straniero in possesso del tesserino STP è esonerato dalla quota di partecipazione alla spesa, alla pari del cittadino italiano, per quanto concerne:
le prestazioni sanitarie di primo livello e le urgenze;
lo stato di gravidanza;
le patologia esenti;
età inferiore ad anni 6 e superiore ad anni 65 (se il reddito complessivo del nucleo familiare, riferito all'anno precedente, è inferiore a Euro 36.151,98);
gravi stati invalidanti;
tutti gli accertamenti ed i farmaci correlati alle patologie di cui al DM 329/99 (coloro cui sia stata accertata una patologia prevista dal citato decreto sono tenuti al possesso del tesserino di esenzione per patologia rilasciato secondo le stesse modalità previste per i cittadini italiani).
N.B.
Non essendo iscritti, né iscrivibili al SSN, gli stranieri con tesserino STP non possono usufruire del medico di base e del pediatra di libera scelta. Per le prestazioni di primo livello (prima visita e prescrizioni per accertamenti e consulenze specialistiche) possono comunque rivolgersi agli ambulatori di primo livello istituiti dalle ASL, dalle Aziende Ospedaliere, dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e dai Policlinici Universitari. In particolare, per la prima accoglienza dell'età pediatrica, è possibile usufruire degli ambulatori pediatrici ospedalieri, consultori pediatrici, consultori familiari.
Agli stranieri STP è riconosciuto il diritto di fruire di ausili e di dispositivi Protesici/Ortesici solo nel caso in cui:
l'evento morboso o traumatico sia avvenuto durante la loro permanenza sul territorio della Regione Lazio, come da certificazione medica rilasciata dalla struttura di ricovero;
siano ricoverati presso le strutture ospedaliere della Regione Lazio;
la mancata fornitura di ausili e dispositivi Protesici/Ortesici procrastini la dimissione ospedaliera.
Le modalità di accesso all'assistenza protesica per gli stranieri STP prevede le seguenti fasi:
La struttura sanitaria di ricovero, pubblica o privata accreditata, certifica la contestuale necessità e urgenza dell'applicazione di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio prima della dimissione;
il certificato emesso da tale struttura sanitaria deve essere presentato presso l'ambulatorio per STP della Azienda USL nel cui territorio lo straniero dichiara di dimorare; presso l'ambulatorio STP viene rilasciato il modello STPap (SPT assistenza protesica) che consentirà allo straniero la fruizione delle prestazioni proteiche;
il modello STPap, compilato in duplice copia (una rimarrà agli atti della Azienda USL, l'altra per l'utente), deve essere consegnato dallo straniero STP all'Ufficio riabilitazione e protesi, unitamente alla documentazione prevista per l'erogazione dell'ausilio o del dispositivo Protesico/Ortesico;
qualora permangano le condizioni di salute (certificate dal medico) che hanno consentito il rilascio del modello STPap, lo stesso modello può essere utilizzato anche per eventuali prescrizioni future di protesi o ortesi.