Roma: Via dei Monti di Creta, 104 - 00167 - Italy I numeri di telefono dell'IDI via Monti di Creta (+39) - 06.66.461 Mappa del quartiere Aurelio
Capranica (VT): Via Luigi Monti, 1- 01012 - Italy I numeri di telefono dell'IDI a Capranica (+39) - 0761.66.14.19Mappa di Capranica

Ultimo aggiornamento

| HOME PAGE | SANITA' | RICERCA | DIDATTICA | AMMINISTRAZIONE | STORIA |

LABORATORIO DI ONCOLOGIA MOLECOLARE
Responsabile:
Dr. Giandomenico Russo
Personale:  
Assistenti biologi

Dr.ssa Maria Grazia Narducci
Dr.ssa Cristina Lazzeri
Dott. Pedro Miguel Lacal
Dott.ssa Elena Pagani

biologo coadiutore
Dott.ssa Stefania D’Atri
addetta al laboratorio
Sig.ra Laura Bonmassar
Tecnico di laboratorio
Sig. Mauro Helmer Citterich
Segretarie
Sig.ra Gabriella Ricci
Sig.na Cinzia Carloni

ATTIVITA'

Le attivita' di ricerca dell'Unita' di Oncogenesi Molecolare , diretto dal Dott. Giandomenico Russo, riguardano l'isolamento, l'identificazione e la caratterizzazione di nuovi geni interessati nello sviluppo dei tumori.

BACKGROUND

Negli ultimi due decenni sono stati compiuti enormi progressi nell’identificazione delle basi molecolari che determinano l’insorgenza del cancro nell’uomo.

Due classi di geni hanno un ruolo importante nello sviluppo del cancro: i proto-oncogeni ed i geni oncosoppressori. Nella loro configurazione normale, essi regolano il ciclo vitale della cellula, ovvero l’intricata sequenza degli eventi che portano al suo accrescimento e divisione. In particolare i primi favoriscono la crescita cellulare e i secondi agiscono inibendola.

Nella accezione piu' semplice, tenendo conto che il processo tumorale puo' essere assimilabile ad un incidente automobilistico, si puo' generalizzare dicendo che gli oncogeni sono assimilabili a degli acceleratori, mentre i geni oncosoppresssori a dei freni. La troppa o inopportuna accelerazione, cosi' come il mancato uso dei freni, puo' condurre la cellula all'incidente (tumorale).

La trasformazione maligna di una cellula e' promossa dall’accumulo di mutazioni in questi geni di controllo della crescita ed e' pertanto la loro identificazione ed il loro studio a fornire la chiave per comprendere i processi che stanno alla base del cancro nell’uomo.

PROGETTI

Tra i progetti attualmente in corso, frutto di una collaborazione internazionale con il Kimmel Cancer Center della Thomas Jefferson Univesity di Philadelphia (USA), vi e' lo studio del gene siglato come TCL1( T-cell leukemia/lymphoma1), un oncogene isolato nel 1994 dal gruppo del Dr. Russo, coinvolto nello sviluppo di tumori del sangue (leucemie e linfomi) come conseguenza di un fenomeno di riarrangiamento cromosomico che ne provoca un aberrante funzionamento. Studi di natura biochimica mirano a comprendere il ruolo biologico di TCL1 nella cellula, mentre lo sviluppo di modelli animali (transgenic and knock-out mice) cerca di delucidare gli aspetti fisiologici di questo gene nell’insieme delle funzioni dell’intero organismo. Chiarire la funzione del TCL1 permettera' in ultima analisi di comprendere il suo ruolo nella patogenesi delle neoplasie ematologiche nelle quali e' coinvolto e di porre pertanto le basi per lo sviluppo di appropriate metodologie diagnostiche, terapeutiche e di prevenzione.

Per cio' che riguarda lo studio dell’insorgenza dei tumori solidi, l'Unita' di Oncogenesi Molecolare ha all’attivo, tra i vari, un progetto, finanziato dalla Unione Europea, in collaborazione con diversi centri di ricerca e universita' italiane e straniere, volto all’individuazione di uno o piu' potenziali geni oncosoppressori localizzati nel locus q22q23 del cromosoma 11. In diversi e numerosi tipi di tumore, tra i quali il melanoma maligno, il carcinoma della mammella e del polmone, e' stato possibile associare la perdita allelica in corrispondenza di tale regione subcromosomica con l’insorgenza stessa della neoplasia. Si sta pertanto procedendo al clonaggio ed alla caratterizzazione del locus in questione, il cui successivo sequenziamento completo permettera' di identificare ed isolare tutti i geni contenuti in questa regione genomica. Per la realizzazione di questo progetto ci si avvarra' della Nucleic Acid Facility (NAF), gia' pienamente attiva nell'ambito dell'Unita' di Oncogenesi Molecolare.


COLLABORAZIONI

  • KIMMEL CANCER INSTITUTE, Philadelphia USA (Prof. Carlo Maria Croce)
  • UNIVERSITY OF ALABAMA, Birmingham USA ( Prof. Max Cooper)
  • UNIVERSITY OF TOYAMA, Giappone (Prof. Masaharu Isobe)
  • UNIVERSITA' DI FERRARA (Prof. Massimo Negrini)
  • KAROLINSKA INSTITUTE, Stoccolma, Svezia (Prof. Igor Vorecovsky)
  • UNIVERSITA' "LA SAPIENZA", Roma (Prof. Massimo Fiorilli, Prof. Franco Mangia, Prof. Antonella Stoppacciaro, Prof. Edoardo Pescarmona, Prof. Luciana Chessa).

FINANZIAMENTI

Il lavoro dell'Unita' e' reso possibile anche grazie a finanziamenti pubblici (Ministero della Salute, MURST, dal IV e V Programma quadro della Unione Europea, dall'Agenzia Human Frontier Science Program) e privati (Associazione Italiana Ricerca sul Cancro e Fondazione Telethon).


CONTATTI

Responsabile:
Dott.Giandomenico Russo tel.: 06-66462433
fax: 06-66462430
Tecnico di laboratorio:
Sig. Mauro Helmer Citterich tel.: 06-66464703
fax: 06-66464705
Segretarie
Sig.ra Gabriella Ricci
Sig.na Cinzia Carloni
tel.: 06-66262433
fax: 06-66462430

| Introduzione | Laboratori | Ricerca Corrente | Ricerca Finalizzata | Comitato Etico | Altri Progetti di Ricerca | SIM | Servizio traduzione e pubblicazione |

 

 

torna su

| HOME PAGE | SANITA' | RICERCA | DIDATTICA | AMMINISTRAZIONE | STORIA |


Copyright © 2000 Provincia Italiana della Congregazione dei Figli dell'Immacolata Concezione.
Vietata ogni riproduzione, anche parziale.