ADULTI
Non si muore di mal di testa...
...ma si vive male!!!
Le crisi di cefalea si verificano nell'uomo sempre con le stesse
modalità e con una certa ripetitività: questo, se da
una parte ha stimolato gli studiosi a descrivere il fenomeno e cercare
di capirlo, dall'altra porta ad adagiarsi sulla relativa innocuità
della patologia, convincendo chi ne soffre a convivere passivamente
con essa.
Un altro fattore che, invece di allarmare, può
portare alla tolleranza passiva, è quello della diffusione: il
20% della popolazione ne è affetta e più del 85% ha presentato
nell'arco della sua vita almeno un episodio di mal di testa.
In Italia 4.800.000 individui soffrono di cefalea.
La cefalea è fortemente invalidante in età
adulta. Ecco alcuni dati consolidati:
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i soggetti che ne soffrono devono sottoporsi ad accertamenti
ed indagini ripetute,
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vi è un forte consumo di farmaci analgesici,
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più del 10% delle prestazioni dei pronto soccorsi
sono dovute al trattamento delle crisi di cefalea, ed infine
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ogni soggetto cefalalgico si assenta dal lavoro almeno
40 giorni all'anno, il che costituisce un costo vivo per la società.
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