Ambulatorio per la cura della vitiligine

Responsabile: Dr.ssa Desanka Raskovic
Coordinatrice: Dr.ssa Liliana Guerra
Medico Contrattista: Dr.ssa Palmira Pastore


AUTOTRAPIANTO CON CELLULE COLTIVATE IN VITRO NELLA VITILIGINE STABILE
Grazie ai progressi della ricerca, le forme di vitiligine che non migliorano con le terapie mediche possono essere trattate mediante l'autotrapianto con cellule coltivate in vitro, presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata-IDI, Via dei Monti di Creta 104 a Roma, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.
 
Il gruppo di lavoro nella terapia della vitiligine "stabile" si avvale della collaborazione tra la 2° Divisione dell'IDI, diretta dalla Dott.ssa Raskovic, ed il Laboratorio di Ingegneria dei Tessuti, diretto dalla Prof.ssa L. Korkina.

Possono essere trattati con l'autotrapianto pazienti affetti da vitiligine che:
* non abbiano risposto ad almeno due terapie mediche tradizionali, eseguite scrupolosamente;
* non presentino fenomeni autoimmunitari (malattie autoimmunitarie o autoanticorpi circolanti);
* presentino una vitiligine stabile da almeno 2 anni, cioè:

- senza comparsa di nuove chiazze da almeno due anni,
- senza peggioramento delle vecchie chiazze da almeno due anni.

La procedura prevede:
visita medica, con impegnativa del medico curante;
analisi del sangue, che il paziente farà nella sua ASL;
prelievo di cute a tutto spessore (da 1 a 3 cm2);
autotrapianto: l'epidermide depigmentata viene rimossa con un laser e viene applicata l'epidermide dello stesso paziente, amplificata in vitro;
ricovero per 7 giorni, per assicurare l'immobilità della zona trattata.

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