Biologia Molecolare e Cellulare

IDI
Giovanna Zambruno - Direttore di Laboratorio

 
 

Presentazione
Il Laboratorio di Biologia Molecolare e Cellulare svolge attività di diagnostica avanzata relativa a malattie rare con interessamento cutaneo (genodermatosi e malattie bollose autoimmuni). In parallelo, il Laboratorio svolge attività di ricerca sui meccanismi molecolari all'origine di queste malattie e sui meccanismi biologici coinvolti nei processi dell'angiogenesi cutanea in condizioni fisiologiche e in presenza di complicanze patologiche come ulcere e tumori. Il Laboratorio ha nel suo staff 8 figure professionali con competenze specifiche nel campo della biologia della cute. Il Laboratorio è, inoltre, capofila di reti di collaborazioni scientifiche a livello nazionale e internazionale e, dal 2006, è consociato con l'Unità di ricerca U634 con sede a Nizza (direttore dott. G. Meneguzzi) dell'Institut National de la Santé et de la Recherche Médicale (INSERM).

 
Attività di ricerca

Ricerca preclinica:

Attività 1:
Il Laboratorio di Biologia Molecolare e Cellulare si occupa delle malattie dell'adesione epiteliale, sia genetiche sia autoimmuni, malattie croniche e invalidanti per le quali l'Istituto da numerosi anni è centro di riferimento. Specifiche attività riguardano le epidermolisi bollose (EB), un gruppo vasto ed eterogeneo di genodermatosi caratterizzate da fragilità muco-cutanea e formazione di lesioni bollose in seguito a traumatismi. L'entità delle lesioni bollose, gli esiti cicatriziali delle stesse nonché l'eventuale coinvolgimento di altri organi determinano la maggiore o minore gravità della patologia che, in alcuni casi, può risultare precocemente letale. Gli studi che vengono effettuati riguardano la definizione di correlazioni genotipo-fenotipo tramite analisi dell'espressione dei geni causativi in biopsie e cellule coltivate dei pazienti, l'analisi funzionale di particolari varianti di sequenza e le conseguenze che il deficit genetico ha sulla fisiologia del principale costituente cellulare dell'epidermide, il cheratinocita. Le patologie bollose autoimmuni sono un gruppo di patologie cutaneo-mucose determinate dalla produzione di autoanticorpi diretti verso molecole di adesione dell'epidermide e delle strutture di giunzione tra epidermide e derma. Il Laboratorio effettua studi riguardanti la risposta immune umorale degli individui affetti in termini di determinazione della specificità autoanticorpale, valutazione dei profili di reattività, analisi della dinamica della risposta immune e definizione del repertorio di cellule B memoria circolanti con isolamento e caratterizzazione di autoanticorpi monoclonali specifici.Questi studi hanno lo scopo di migliorare la diagnosi differenziale e la terapia di queste malattie che oggi richiedono l'uso prolungato di farmaci immunosoppressori.

Attività 2:
Un'ulteriore attività del Laboratorio è lo studio dei meccanismi molecolari che sottendono la sindrome di Netherton (SN), una rara ma grave forma di ittiosi congenita in cui alle manifestazioni cutanee si associano alterazioni del capello e atopia. La SN è determinata dalla mancanza di espressione dell'inibitore di serin-proteasi LEKTI, una proteina che si ritiene svolga molteplici funzioni nel differenziamento terminale e desquamazione dell'epidermide. Il Laboratorio utilizza approcci di tipo biochimico, molecolare e cellulare per scomporre il complesso fenotipo della SN e individuare il ruolo di LEKTI nel controllo dell'omeostasi cutanea. Lo scopo ultimo di questi studi è di delineare nuovi approcci terapeutici di tipo sostitutivo per la SN e per altre patologie quali la dermatite atopica in cui è stato postulato un ruolo patogenetico della proteina LEKTI.

 Attività 3:
Il Laboratorio effettua inoltre studi sui meccanismi biologici coinvolti nei processi di angiogenesi cutanea, con particolare riguardo al processo di riparazione delle ferite e alle sue complicanze, quali le ulcere, e all'angiogenesi tumorale, in particolare nel melanoma. La ricerca riguarda aspetti di base della biologia della cellula endoteliale e delle sue interazioni con la matrice extracellulare e con i diversi tipi cellulari che la circondano nel tessuto cutaneo quali cheratinociti e fibroblasti. Lo studio è rivolto essenzialmente ad una famiglia di fattori di crescita vascolari, quella del vascular endothelial growth factor (VEGF), e dei suoi recettori e co-recettori, con lo scopo di individuare possibili composti e terapie pro- e anti-angiogeniche. Recentemente a questi studi si è aggiunta l'analisi dei meccanismi di controllo epigenetico della cellula endoteliale durante l'angiogenesi, l'infiammazione ed il differenziamento staminale.

 

Ricerca clinica:
In questo ambito il Laboratorio ha sviluppato strumenti e protocolli diagnostici per le epidermolisi bollose (EB) e la sindrome di Netherton (SN) basati su analisi immunopatologiche ed ultrastrutturali ed effettua test genetici in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale per la ricerca di mutazioni nelle EB e nella SN. Il Laboratorio, in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità, è impegnato nella stesura di linee guida per la diagnosi delle EB. Nell'ambito della ricerca clinica sulle patologie bollose autoimmuni della cute sono stati messi a punto nuovi saggi diagnostici in grado di rilevare autoanticorpi circolanti specifici per queste patologie. Queste metodiche hanno permesso di migliorare la sensibilità dei sistemi a disposizione e di definire marcatori correlati alla severità di malattia.

Progetti di ricerca

Ricerca corrente

ENTE EROGATORE: MINISTERO SALUTE

RC07-1.02 Anno: 2007 Mesi: 36 Caratterizzazione del repertorio di linfociti B memoria autoreattivi nel pemfigo
RC07-1.04 Anno: 2006 Mesi: 24 Ruolo della deacetilasi istoniche di classe 3 (sirtuine) nel melanoma e nell'angiogenesi tumorale
RC07-1.14 Anno: 2006 Mesi: 24 Patologie endocrine e riparazione delle ferite cutanee
RC07-1.15 Anno: 2006 Mesi: 36 Caratterizzazione funzionale di nuove molecole coinvolte nella riparazione delle ferite cutanee acute e croniche
RC07-1.18 Anno: 2006 Mesi: 36 Sindrome di Netherton: studi funzionali del gene difettivo, SPINK5, e del suo prodotto proteico, LEKTI
RC07-1.19 Anno: 2007 Mesi: 36 Meccanismi molecolari alla base dei difetti di adesione e riparazione tessutale e dell'aumentata suscettibilità ai carcinomi nelle malattie genetiche dell'adesione epitelio-mesenchimale
RC07-1.20 Anno: 2006 Mesi: 24 Identificazione di loci-malattia nella porocheratosi attinica superficiale disseminata (DSAP)
RC07-1.23 Anno: 2006 Mesi: 24 Studio dei meccanismi alla base della patogenesi dei pemfigoidi: caratterizzazione della risposta umorale durante il decorso di malattia 
RC07-2.05 Anno: 2006 Mesi: 24 I pemfigoidi: sviluppo di sistemi diagnostici ed identificazione di marcatori correlati alla severità di malattia
RC07-2.10 Anno: 2006 Mesi: 36 Sviluppo di protocolli diagnostici per le genodermatosi
RC07-3.03 Anno: 2006 Mesi: 24 Il PIGF ed i suoi recettori nella terapia delle lesioni ulcerative cutanee

RC07-1.16 Anno: 2006 Mesi: 24 MTHFR e malattie cutanee a patogenesi vascolare
RC07-3.07 Anno: 2007 Mesi: 24 Definizioni di malattia ed indici di estensione, attività, severità e risposta terapeutica nel pemfigo: sviluppo di un comune denominatore e di una consensus nazionale
RC07-3.12 Anno: 2006 Mesi: 24 Utilizzo di anticorpi monoclonali anti CD-20 (rituximab) nel trattamento del pemfigo

 

Ricerca finalizzata

ENTE EROGATORE: MINISTERO SALUTE

RF04-2 (15/03/2005 - 14/03/08) Strategie terapeutiche innovative per il trattamento delle ulcere cutanee nel diabete
RF06-Conv.73.1 (10/08/07 - 9/08/09)  Ittiosi eredetitarie e dermatite atopica: avanzamenti diagnostici e nuove strategie terapeutiche 
RF06-Conv.74.2 (10/08/07 - 9/08/09)  Terapia cellulare delle ulcere cutanee mediante cellule staminali mesenchimali

 

Ricerca oncologica

ENTE EROGATORE: MINISTERO SALUTE

RF07Onc-25/2 (01/12/07 - 30/11/10) Antivascular therapy in melanoma: from preclinical to clinical studies

 

 

Altri progetti di ricerca

 

ENTE EROGATORE: COMUNITA' EUROPEA

UE-LSHM-CT-2005-512117.1 (01/07/2005 - 30/06/2008 ) Rare genetic skin disease: advancing diagnosis, management and awareness through a European network

UE-LSHB-CT-2005-512102.1 (01/07/2005 - 30/06/2008) Gene transfer in skin equivalents and stem cells: novel strategies for chronic ulcer repair and tissue regeneration

ENTE EROGATORE: MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITA' RICERCA

FIRB-RBIN042YJ7 (25/07/2006 - 24/07/2009) Modelli in vitro e in vivo per lo studio dei meccanismi molecolari di induzione e riparazione del danno del DNA da stress ossidativi
FIRB – RBIP06LCA9_002.4 (18/07/2007 - 17/07/2010) Identificazione di antitumorali innovativi: dalla genomica alla terapia


ENTE EROGATORE: ISTITUTO SUPERIORE DI SANITA'

ISS-526D/4.1 (07/05/2007 - 06/05/2009 ) Inherited epithelial adhesion diseases: development and validation of diagnostic tools and guidelines, and assessment of quality of life
ISS-526D/1.4 (07/05/2007 - 06/05/2009) Autoimmune pemphigus: dynamics of autoreactive B cells, an integrad database and diagnostic / Therapeutic recommendations

ENTE EROGATORE: ASSOCIATION ATHINA POUR LES ICHTHYOSES MONACO
Athina-1 (02/05/2007 - 01/05/2009) Towards improved diagnostic procedures and understanding of severe inherited ichthyoses

 
 

Staff/Personale

Ricercatori

Daniele Castiglia      contatti: 06 6646 4734      mail: d.castiglia@idi.it

Marina D'Alessio      contatti: 06 6646 4737      mail: m.dalessio@idi.it

Giovanni Di Zenzo  contatti: 06 6646 4734      mail: g.dizenzo@tin.it

Teresa Odorisio      contatti: 06 6646 4737      mail: t.odorisio@idi.it

Cristina Failla           contatti: 06 6646 4734      mail: c.failla@idi.it

 

Tecnici di laboratorio

Naomi De Luca        contatti:  06 6646 4729     mail:  n.deluca@idi.it 
Massimo Teson        contatti: 06 6646 4730      mail:  m.teson@idi.i

 

Amministrativi

Mauro Scarpellini     contatti:  06 6646 4721    mail:  m.scarpellini@idi.it

INFORMAZIONI

Contatti
Telefono laboratorio: 06 6646 4729
Telefono segreteria:  06 6646 4721
Fax:                             06 6646 4705
e-mail: m.scarpellini@idi.it

VEDI ANCHE