Melanoma amelanotico: segni, diagnosi e prevenzione

Melanoma amelanotico: segni, diagnosi e prevenzione

Il melanoma cutaneo è un tumore della pelle molto aggressivo che nella maggior parte dei casi si presenta con un colorito molto scuro (dal marrone al nero/bluastro). Tuttavia in rari casi il melanoma può essere di colorito chiaro (dal bianco al rosa) rendendone più difficile il riconoscimento e causando diagnosi tardive. A causa del suo colorito chiaro, questo sottotipo di melanoma passa spesso inosservato al paziente. Quindi i controlli dermatologici di routine sono molto importanti per porre diagnosi precoce e per ottenere una prognosi migliore.

Cos’è il melanoma amelanotico?

Il melanoma amelanotico (o ipomelanotico) è un tumore maligno della pelle che origina dai melanociti, ma non presenta, oppure ha solo minime quantità di melanina, il pigmento responsabile del colore scuro. Per questo motivo, mentre nell’immaginario collettivo il melanoma viene associato a una macchia scura, è bene ricordare che può anche essere poco o per nulla pigmentato.
Il melanoma amelanotico rappresenta circa il 2-8% di tutti i melanomi e può apparire come una lesione chiara, rosa o color carne.

E’ più frequente dopo i 40-50 anni (ma può presentarsi a tutte le età) e si sviluppa più spesso, ma non esclusivamente, nei soggetti di pelle chiara (fototipo I-II), con capelli rossi o biondi e molte lentiggini. Proprio l’assenza di pigmentazione lo rende un melanoma difficile da riconoscere, sia per il paziente sia per il medico poco esperto.

 

Melanoma amelanotico: segni, diagnosi e prevenzione

 

Come si presenta: segnali da non sottovalutare

Il melanoma amelanotico può presentarsi come una lesione cutanea chiara (rosa, rossastra, rosso-violacea o più raramente, del tutto simile al colore della cute circostante), piatta o rilevata, che può essere scambiata per una cicatrice, un brufolo o per un angioma. Se non riconosciuto precocemente, può aumentare di dimensioni, ulcerarsi o sanguinare.
Nella maggior parte dei casi il melanoma non presenta sintomi e solo occasionalmente i pazienti riferiscono prurito, dolore o alterazione di sensibilità della superficie cutanea interessata.

È fondamentale prestare attenzione a qualsiasi nuova lesione cutanea che cambia rapidamente e non sottovalutare eventuali modificazioni dei nei preesistenti. L’autosservazione della pelle e i controlli periodici dal dermatologo restano le armi più efficaci per riconoscere precocemente il melanoma (incluso quello amelanotico).

 

Diagnosi: il ruolo della dermatoscopia e della biopsia

La diagnosi del melanoma amelanotico è complessa, richiede esperienza, competenze specifiche e talvolta strumenti tecnologici avanzati. E’ importante esaminare tutta la superficie cutanea del paziente con l’ausilio del dermatoscopio manuale che consente di osservare strutture cutanee non visualizzabili a occhio nudo, individuando caratteristiche atipiche anche in assenza di pigmento.

In alcuni casi, può essere utilizzata anche la microscopia confocale, una tecnica non invasiva molto sofisticata che aiuta nella distinzione tra benignità e malignità delle lesioni cutanee anche in assenza di pigmento. Quando un neo è fortemente sospetto, si procede con l’asportazione chirurgica e l’esame istologico permetterà di analizzare al microscopio la lesione asportata per determinarne la natura. 

 

Melanoma amelanotico: segni, diagnosi e prevenzione

 

Trattamento e prognosi

Il trattamento del melanoma (incluso quello amelanotico) prevede un intervento chirurgico per l’asportazione completa della lesione e l’esame istologico al fine di accertare la natura della lesione asportata. Laddove l’esame istologico dovesse confermare il sospetto di melanoma verrà effettuato un ampliamento della ferita chirurgica e in presenza di alcune specifiche caratteristiche del tumore viene eseguita anche la biopsia del linfonodo sentinella ovvero l’asportazione del primo linfonodo drenante.

Quando la malattia è più avanzata, possono essere indicate immunoterapie o terapie mirate contro specifiche mutazioni del melanoma. La prognosi del melanoma è fortemente influenzata dallo stadio alla diagnosi, quindi laddove venga individuato precocemente ha percentuali di guarigione completa molto elevate.

Prevenzione e controlli periodici

La prevenzione del melanoma passa dai controlli dermatologici regolari (generalmente 1 volta l’anno) ma anche e soprattutto dalle visite dermatologiche al bisogno effettuate laddove l’autoesame della pelle eseguito dal paziente, dovesse rilevare la comparsa di una nuova lesione sospetta (sia scura sia amelanotica) o la modificazione di una lesione cutanea preesistente.

Anche i soggetti con pochi nevi devono sottoporsi alle visite dermatologiche di routine ma soprattutto devono effettuare mensilmente l’autoesame della pelle con l’ausilio di uno specchio oppure con l’aiuto di un altro osservatore e rivolgersi al dermatologo in caso di dubbi.

Per prevenire il melanoma è importante anche avere degli accorgimenti nelle abitudini quotidiane: evitare l’esposizione ai raggi ultravioletti nelle ore di maggiore intensità del sole (ovvero tra le 11 e le 16), proteggere la cute con gli indumenti oltre che con la crema solare a protezione elevata o molto elevata. In particolare dovrebbero porre maggiore attenzione le persone che hanno una storia personale di melanoma o un parente di primo grado affetto da melanoma, i fototipi chiari, coloro che hanno subìto scottature della pelle da bambini o usato lettini abbronzanti e coloro che presentano molti nevi.

 

 

Il “melanoma bianco” esiste davvero?

Il termine melanoma bianco è spesso utilizzato per descrivere il melanoma amelanotico, ma si tratta di una definizione errata.
Questo tipo di tumore cutaneo non è realmente bianco: si presenta come una lesione chiara, rosata o color carne, a causa della scarsa o assente produzione di melanina, il pigmento che conferisce la tipica colorazione scura ai nei.
Proprio per questa caratteristica, il melanoma amelanotico è più difficile da riconoscere e può essere diagnosticato tardivamente se non si presta la dovuta attenzione.

Il melanoma amelanotico è una forma rara e subdola di tumore cutaneo, che può sfuggire ai controlli se non si presta la dovuta attenzione. Riconoscerlo in tempo fa la differenza tra una cura semplice o terapie più complesse. Diffondere la consapevolezza su questa patologia e promuovere la diagnosi precoce sono passi fondamentali per ridurre l’impatto di questa malattia. La prevenzione inizia dalla conoscenza: osservare la propria pelle e affidarsi a controlli regolari è il modo migliore per proteggerla.

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