14/07/2026
Quanto sole può sopportare la pelle?
Raggi UV, fototipo e fotoprotezione: cosa accade alla cute durante l'esposizione e come limitare i danni
Scopri di più08 Novembre 2024
L’IDI-IRCCS di Roma, come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, ha ottenuto finanziamenti significativi per sei progetti di ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finanziati dal Ministero della Salute con fondi dell’Unione Europea – NextGenerationEU. L’Istituto Dermopatico dell'Immacolata è capofila in quattro di questi progetti. Questi finanziamenti, per un importo complessivo di 6.000.000 di euro, di cui 1.870.000 destinati all’IDI-IRCCS, rappresentano un passo fondamentale per le ricerca medico scientifica. Gli studi si concentrano su linfomi cutanei, melanoma, fibrosi cutanee, 3D Bioprinting in oncologia e vitiligine, e sono cruciali per sviluppare nuove strategie terapeutiche.
“Linfoma cutaneo a cellule T: nuovi approcci per una migliore gestione del paziente” (PNRR-TR1-2023-12377428), assegnato al Laboratorio di Oncologia Molecolare dell'IDI e coordinato dal Dr. Enrico Scala e dalla Dr.ssa Maria Grazia Narducci. Questo studio mira a individuare alterazioni genetiche nei pazienti con linfomi cutanei a cellule T (CTCL) per sviluppare terapie personalizzate e scoprire nuovi marcatori prognostici.
Un altro progetto di rilievo è “Inibizione del VEGFR-1 con farmaci biologici innovativi per il trattamento del melanoma” (PNRR-MCNT2-2023-12377670), coordinato dal Dr. Pedro Miguel Lacal Sanjuan e dalla Dr.ssa Cristina Maria Failla. Questo studio si propone di validare farmaci biologici innovativi anti-VEGFR-1 in modelli preclinici di melanoma, migliorando la penetrazione, stabilità ed efficacia delle terapie.
Il progetto “Validazione dell’attività anti-fibrotica del PF-03084014 (nirogacestat) e dell’acido valproico nelle malattie fibrotiche cutanee” (PNRR-MCNT2-2023-12378077), assegnato al Laboratorio di Biologia Molecolare e Cellulare e coordinato dal Dr. Daniele Castiglia e dal Dr. Giovanni Di Zenzo, mira a convalidare l’attività antifibrotica di questi composti in diversi modelli di fibrosi cutanea, ponendo le basi per lo sviluppo di nuovi trattamenti terapeutici.
L’IDI-IRCCS è capofila del progetto “3D Bioprinting come strumento di innovazione terapeutica per l’oncologia di precisione” (PNRR-MCNT2-2023-12378474), coordinato dal Dr. Siavash Rahimi e dal Dr. Luca Fania, con la collaborazione delle Dr.sse Elena Dellambra e Rosa Falcone. Questo studio mira a creare e convalidare modelli 3D biostampati per l’oncologia di precisione, colmando il divario tra ricerca di base e applicazione clinica.
Il progetto “Approcci diagnostici preventivi e predittivi per il melanoma ad alto rischio: implicazioni per l’ereditarietà e la risposta alla terapia. PENCIL” (PNRR-MCNT2-2023-12378166), assegnato al Laboratorio di Oncologia Molecolare e coordinato dal Dr. Antonio Facchiano, mira a sviluppare nuove tecniche diagnostiche per il melanoma. L’obiettivo è migliorare l’identificazione dei casi di melanoma ereditario e ottimizzare i criteri per l’accesso ai test genetici.
Infine, il progetto “Interventi mirati sull’attività metabolica della pelle per correggere la depigmentazione nella vitiligine” (PNRR-MCNT2-2023-12377707), coordinato dalla Dr.ssa Barbara Bellei e dalla Dr.ssa Teresa Odorisio, si propone di valutare l’effetto di un farmaco insulino-sensibilizzante nel ristabilire il metabolismo del glucosio e la funzione energetica nei pazienti con vitiligine, migliorando così le terapie disponibili.
Condividi:
14/07/2026
Raggi UV, fototipo e fotoprotezione: cosa accade alla cute durante l'esposizione e come limitare i danni
Scopri di più30/06/2026
Una ricerca condotta con l'IDI-IRCCS chiarisce un meccanismo dell'infiammazione della psoriasi e apre a nuove possibili terapie
Scopri di più