Lipoaddominoplastica:
all'IDI intervento combinato per il rimodellamento addominale

21 Maggio 2025

La lipoaddominoplastica o addominoplastica con liposuzione è un intervento di chirurgia estetica che si basa sulla commistione di tecniche di rimodellamento del profilo corporeo. La metodica ha origine brasiliana, nello specifico dal Prof. Saldanha, che ha dimostrato come si potesse associare in sicurezza la liposuzione con l'addominoplastica o chirurgia estetica addominale nel rispetto dei piani anatomici per ottenere risultati significativi in pazienti selezionatissimi che non presentano esclusivamente un eccesso di cute ma anche un eccesso di adiposità localizzata.

Questa tecnica può inoltre essere associata alla liposuzione anche sui fianchi e nei quadranti superiore dell’addome.

Presso l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata è possibile eseguire una prima valutazione con specialisti in chirurgia plastica per ricevere indicazioni, nozioni e informazioni circa la metodica, il decorso post operatorio e i controlli di follow-up.

Lipoaddominoplastica: tecnica chirurgica

La lipoaddominoplastica è un intervento di chirurgia maggiore di chirurgia plastica addominale, eseguito in anestesia generale e prevede una degenza in regime di ricovero ordinario per il monitoraggio del paziente.

Il paziente accede all’intervento chirurgico dopo aver eseguito una prima visita con uno specialista in chirurgica plastica durante la quale viene reso edotto circa criteri di idoneità, rischi e benefici della procedura e durante la quale inoltra vengono consegnate le informative per raccogliere il consenso informato all’intervento stesso.

Successivamente viene concordata la data per l’intervento, prima dello stesso il paziente esegue esami ematici e strumentali pre-op (compresa una ecografia/RMN addome per scongiurare la presenza di ernie della parete addominale).

Durante la fase pre-operatorio del ricovero il paziente firma i consensi informati ed esegue le fotografie pre-opearatorie e viene marcato il sito chirurgico.

L’intervento chirurgico prevede una cicatrice in sede sovrapubica che si estende alle spine iliache anteriori che viene posizionata all’interno della biancheria intima o del costume ed una eventuale cicatrice periombelicale in caso di ricostruzione ombelicale. La procedura di rimozione della pelle in eccesso viene preceduta dalla liposuzione dell'addome eseguita nei due piani sottocutanei, superficiale e profondo, allo scopo di preservare la fascia fibroadiposa cosiddetta di Scarpa che permette di mantenere un buon drenaggio linfatico.

intervento di Lipoaddominoplastica

Saltuariamente alla liposuzione dell'addome, viene associata la lipoaspirazione dei fianchi e delle aree laterali del torace per rendere ancora più armonioso il risultato finale. Se previsto alla procedura viene aggiunto il rafforzamento muscolare, dei muscoli retti e obliqui dell'addome, per favorire una migliore definizione del contorno corporale.

I candidati ideali alla procedura sono pazienti che abbiano raggiunto il pesoforma e abbiano contestualmente un eccesso di cute associata ad adiposità localizzata in alcuni punti, la procedura non sostituisce un regime ipocalorico e di terapia alimentare.

La procedura mira al raggiungimento del benessere psicofisico del paziente che gradisce il proprio riflesso alla specchio, migliorando il proprio profilo corporeo associato ad un regime alimentare equilibrato e se possibile ad attività fisica. Il paziente deve essere ben consapevole tuttavia dei limiti delle procedure chirurgiche e che miglioramente del proprio aspetto dipende da multifattori, che ogni individuo è unico e che sottende ad un processo di cicatrizzazione e di guarigione non standardizzabile.

Gli standard e le tecniche utilizzate presso il nostro centro sono costantemente aggiornate sulla base degli updeta mensili ed annuali rappresentate sui motori di ricerca scientifici e sui libri.

Rischi e benefici della Lipoaddominoplastica

La procedura chirurgica di lipoaddominoplastica apporta un notevole miglioramento estetico della parete addominale del paziente con un migliore visione di se stessi allo specchio, in questo caso vediamo come una procedura possa aumentare l’autostima del paziente e rispecchiare il naturale aspetto del corpo soprattutto se associato al pesoforma del paziente.

Come qualsiasi intervento chirurgico, i rischi associati allo stesso sono gestibili e solitamente vengono evidenziati a breve, medio e lungo termine.

I rischi a breve termine comprendono sanguinamento post operatorio che può essere risolto con revisioni chirurgiche e terapia medica/trasfusionale in caso di necessità; trombosi che solitamente viene trattata in via profilattica con indumenti compressivi a livello degli arti inferiori e con terapia medica.

I rischi a medio termine comprendono ritardo di cicatrizzazione ( osservato maggiormente in pazienti fumatori ed in pazienti con disturbi del collagene acquisiti o congeniti ), formazione di edema duro e di eventuali sieromi, trattabili con terapia medica e se necessaria con revisione chirurgica.

I rischi a lungo termine comprendono cattiva cicatrizzazione o irregolarità che possono essere trattate con terapia medica/laserterapia o revisione chirurgica.

Il recupero post operatorio solitamente viene scandito in più fasi che vengono presentate dal chirurgo operatore esperto durante i controlli post operatori. Solitamente si indica al paziente riposo da attività lavorative e/o sportive per almeno 15 giorni, salvo complicazioni. Il paziente dovrà indossare un indumento elasto compressivo per 1 mese post op giorno e notte e nei due mesi successivi durante il giorno.

Le cicatrici dovrebbero essere protette dal sole tramite l’utilizzo di filtri chimico/fisici.

Bisogna astenersi dal frequentare posti umidi ed affollati ( vedi sauna, bagno turco) nelle prime due settimane post operatorie.

Come già accennato, i pazienti fumatori risultano più esposti a complicanze legate al ritardo di cicatrizzazione per cui lo specialista solitamente suggerisce al paziente la sospensione o quantomeno la riduzione dell’abitudine tabagica.

 Come preparasi all'intervento e cosa aspettarsi 

Prima visita. La prima visita chirurgica, svolta da un chirurgo plastico ed estetico esperto, viene eseguita presso i nostri ambulatori attrezzati. Durante la stessa visita viene raccolta l’anamnesi del paziente e vengono solitamente indagati:

  • Peso
  • Altezza
  • Escursioni ponderali
  • Interventi addominali pregressi
  • Allergie
  • Assunzione di farmaci
  • Esami strumentali
  • Abitudine tagabica
  • Difetti della coagulazione acquisiti o congeniti.

 Con il paziente vengono valutate le scelte chirurgiche in base all’esame obiettivo rilevato, vengono discusse le aspettative del paziente e vengono esclusi momentaneamente o permanentemente dalle procedura i pazienti psichiatrici affetti da dismorfofobia se non adeguatamente compensati e stabili da un punto di vista psichiatrico/psicologico; questa scelta viene condivisa con il paziente per non creare malcontenti in caso di raggiungimento di obiettivi ben riusciti ma che possano non rispecchiare aspettative inarrivabili dei pazienti stessi.

Durante la fase pre-operatoria vengono richiesti al paziente esame emato-chimici, ecg+visita cardiologica di routine ed in alcuni casi rx torace aggiungendo eventuale ecografia o RMN della parete addominale per valutare la continenza della stessa e la presenza di eventuale diastasi dei muscoli addominali o ernie.

Il paziente viene redarguito sulla riduzione dell’abitudine tabagica se non con la completa sospensione, deve essere limitato il consumo di alcolici nonché l’utilizzo di anti infiammatori che predispongano ad una tendenza al sanguinamento.

Durante il ricovero nell’immediato pre-operatorio, il paziente deve mantenere il digiuno dalla mezzanotte del giorno precedente da liquidi e solidi, deve rimuovere la ricostruzione delle unghie se presente e presentarsi con calze antitrombo ed indumento elasto compressivo come da prescrizione del curante.Una volta firmati i consensi informati consegnati durante le precedenti visita, eseguite le fotografie ed il planning pre-operatoio, il paziente viene portato in sala operatoria.

L’intervento chirurgico di Lipoaddominoplastica viene eseguito in anestesia generale + somministrazione di anestesia per tumescenza. La parte di liposuzione addominale con eventuali fianchi viene eseguita in prima battuta con cannule di diverse dimensioni, successivamente di passa alla parte del rimodellamento addominale con la rimozione chirurgica della cuta in eccesso con eventuale neo-onfaloplastica ed eventuale plicatura dei muscoli retti dell’addome se presente ( vedi nelle post gravidanza a distanza di almeno 1 anno dall’ultimo parto ).

Vengono posizionati dei dispositivi di drenaggio che verranno rimossi nei giorni successivi ed il bendaggio compressivo da mantenere fino alla prima medicazione. Il paziente resta in osservazione per almeno 1-2 notti, salvo complicazioni, per monitoraggio ed eventuale tempestiva correzione di complicazioni che possono insorgere a breve termine.

Il paziente viene dimesso con o senza drenaggi a seconda delle condizioni cliniche, con indumento compressivo e calze antitrombo per i successivi 5-7 giorni.

Il primo controllo post operatorio si svolge a distanza di 2 giorni, il secondo dopo 4 giorni, il terzo a 7 giorni per poi proseguire a 15 giorni, 1 mese, 3 mesi, 6 mesi ed 1 anno dall’intervento chirurgico per valutare l’andamento post operatorio, porre in essere correzione per eventuali complicazioni a medio e lungo termine e per la documentazione fotografica.

La lipoaddominoplastica può essere considerata una ottima soluzione chirurgica per i pazienti arruolati correttamente durante la prima visita che vogliamo modificare il proprio profilo corporeo dopo aver raggiunto il pesoforma.

È importante affidarsi ad un centro con chirurghi specialisti esperti per avere il miglior risultato possibile incorrendo nelle minori complicanze che posso succedere durante una qualsiasi procedura chirurgica.

Per informazioni e prenotazioni: 0666460494

Visita il nostro ambulatorio: Chirurgia Plastica

Condividi:

Altre News

24/07/2026

Piede diabetico sotto l'ombrellone: come proteggere i piedi in estate

Il caldo, la sabbia e la ridotta sensibilità rendono l'estate una stagione critica. Sette accorgimenti quotidiani e il percorso dell'ambulatorio dedicato dell'IDI.

Scopri di più

21/07/2026

Carcinoma squamocellulare cutaneo: quattro proteine per riconoscere i pazienti a rischio di tumori multipli

Uno studio dell'IDI-IRCCS individua quattro proteine che aiutano a riconoscere chi è più predisposto a sviluppare nuovi tumori della pelle nel tempo

Scopri di più