02/04/2026
Servizio Civile all'IDI: dove la cura incontra l'eccellenza
Non è solo volontariato. È la tua base per il futuro. Scendi in campo con l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata.
Scopri di più01 Aprile 2026
Padre Giuseppe Pusceddu, Presidente della Fondazione Luigi Maria Monti, augura una Santa Pasqua a tutti i pazienti che si affidano con fiducia alle nostre cure e a tutti gli operatori sanitari che ogni giorno abitano questa 'casa di lavoro' con dedizione.
Carissimi,
la Liturgia di questi giorni ci ricorda che “contempliamo ormai vicini i giorni della nostra salvezza”, risvegliando in noi la consapevolezza che Pasqua non è solo una data sul calendario, ma una carezza che ci ricorda la straordinaria forza della Vita, preziosa e capace di ricominciare, sempre.
In occasione della Festa per eccellenza, la “Festa madre” che origina e motiva tutte le altre, sento il desiderio di farmi prossimo a ciascuno di voi, come un compagno di viaggio che cammina al vostro fianco lungo le strade, a volte faticose, del quotidiano.
La Pasqua di Gesù ci ricorda che la morte non è l’ultima parola sulla vita, nonostante tutte le apparenze, ed è da questa certezza che nasce la speranza: di lottare, di pensare giorni migliori nei momenti di dolore, di indovinare la vita per i cari che non sono più. Da qui la possibilità, direi la necessità, di cambiare sguardo: di guardare alla Cattedrale che sta prendendo forma piuttosto che concentrarci sulla fatica necessaria per costruirla.
Gesù è Risorto ed è vivo per sempre: questo l’incredibile annuncio di Paqua, tenendo ben presente che – come ci ricorda la Scrittura – Dio ama fare le cose discretamente , senza clamore, senza i bombardamenti pubblicitari cui siamo fin troppo abituati e che – paradossalmente - a noi, furbi ed emancipati uomini del XXI secolo, tentano di far credere che sia vero solo quello che si vede.
Ecco perché ogni piccolo gesto di cura, ogni sorriso scambiato in un corridoio, ogni parola di conforto tra i letti di un reparto, la dedizione silenziosa nei nostri laboratori o l'accoglienza premurosa nelle sale d'attesa, non sono tempo perso, ma segno della Vita che non si arrende. Il poeta libanese K. Gibran scriveva: “Se l’inverno dicesse: ho nel cuore la primavera, chi gli crederebbe?”. Eppure, contro ogni evidenza apparente, l’esperienza ci dice il contrario!
Di qui il mio augurio. Che voi tutti possiate sentire la forza di far rotolare via quelle grosse pietre fatte di timori, pregiudizi o silenzi che a volte chiudono il cuore, per lasciare che la luce e la gioia tornino a circolare liberamente tra di noi. Perchè tutti possiate guardare alla vita di ogni giorno con gli occhi di chi ha visto il Risorto e quindi anche la fine ma, soprattutto, il senso di ogni fatica, di ogni pena e dolore.
Non aspettiamo che il miracolo piova dal cielo: diventiamo noi stessi il miracolo ogni volta che scegliamo di dare vita invece che tristezza, ogni volta che offriamo una mano tesa o una parola di conforto. La vita è un dono che ci è dato per essere vissuto e condiviso, ed è proprio nella condivisione che la nostra speranza diventa incrollabile.
A tutti voi pazienti, che affrontate con coraggio il cammino della guarigione, e a tutte le persone che vedono nell’IDI un approdo sicuro per la propria salute, auguro che la Pace – primo, preziosissimo dono del Signore Risorto – pervada ciascuno di voi, il vostro cuore, le vostre famiglie, ogni momento della vostra vita.
Buona Pasqua,
padre Giuseppe Pusceddu
Condividi:
02/04/2026
Non è solo volontariato. È la tua base per il futuro. Scendi in campo con l'Istituto Dermopatico dell'Immacolata.
Scopri di più
31/03/2026
L’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) si conferma centro di riferimento per l’aggiornamento scientifico ospitando anche per il Percorso ECM 202...
Scopri di più