Progetto n. PNRR-MCNT2-2023-12378166
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti; Ospedale Policlinico San Martino di Genova, coordinatore; Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, Napoli; CNR - Istituto di Chimica Biomolecolare, Sassari;
Responsabile Unità Operativa IDI: Dott. Antonio Facchiano
Progetto finanziato con fondi PNRR
Il progetto PENCIL mira a sviluppare nuove tecniche diagnostiche per il melanoma, combinando competenze genetiche, biochimiche e cliniche. L’obiettivo è migliorare l’identificazione dei casi di melanoma ereditario e ottimizzare i criteri per l’accesso ai test genetici. Inoltre, studiando la biopsia liquida e il microbioma cutaneo dei pazienti, si cercheranno nuovi biomarcatori che aiutino a prevedere la risposta alla terapia e il rischio di recidiva nei pazienti con melanoma avanzato in trattamento adiuvante. Questo permetterà di personalizzare meglio le cure e migliorare le prospettive terapeutiche per chi è a rischio elevato di ricaduta. Lo studio sarà condotto da 4 Unità Operative (Ospedale Policlinico San Martino di Genova, coordinatore; Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione G. Pascale, Napoli; CNR – Istituto di Chimica Biomolecolare, Sassari; Istituto Dermopatico dell’Immacolata, IDI-IRCCS, Roma)
Progetto n. PNRR-MCNT2-2023-12377707
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
Responsabile Unità Operativa IDI: Dott.ssa Teresa Odorisio
Progetto finanziato con fondi PNRR
La vitiligine è una malattia cronica con mancanza di pigmentazione della pelle. Per la sua visibilità questa patologia può avere un impatto importante sulla qualità della vita dei pazienti. Le diverse terapie finalizzate ad indurre una ripigmentazione duratura spesso risultano inefficaci. È stato dimostrato che i pazienti con vitiligine mostrano frequentemente alterazioni tipiche della sindrome metabolica, soprattutto nel metabolismo del glucosio, e che le loro cellule manifestano disfunzione nella capacità energetica. Tali alterazioni potrebbero essere responsabili dell’attivazione immunitaria che conduce alla perdita di pigmentazione. Questo studio si propone: 1) di valutare l’effetto della somministrazione di un farmaco commerciale insulinosensibilizzante nel ristabilire il metabolismo del glucosio e la funzione energetica in pazienti con vitiligine, sulla base di dati ottenuti su cellule cutanee di pazienti; 2) di effettuare una migliore caratterizzazione dell’effetto del farmaco sulla funzione cellulare energetica.
Progetto n. PNRR-TR1-2023-12377428
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: Dott. Scala Enrico, co-PI Dott.ssa Maria Grazia Narducci
Progetto finanziato con fondi PNRR
I linfomi cutanei a cellule T (CTCL) sono tumori rari caratterizzati da un accumulo di linfociti T maligni nella pelle e nel sangue. La variante più comune di CTCL è la Micosi Fungoide mentre la più rara e aggressiva è la sindrome di Sézary. Nonostante nuovi terapeutici siano stati approvati per le forme CTCL più aggressive, una percentuale di pazienti non risponde ai trattamenti e c’è una urgente necessità di trovare una cura specifica per questa malattia. I CTCL mostrano molte alterazioni genetiche che deregolano importanti funzioni cellulari come quelle della proliferazione, apoptosi, risposta al danno del DNA e immuno-sorveglianza. Riconoscere queste alterazioni significa scoprire nuovi target terapeutici per la cura personalizzata dei pazienti. Il presente studio si propone: 1) di individuare, tramite analisi molecolari NGS, le alterazioni genetiche dei pazienti capaci di determinare una maggiore risposta verso specifici farmaci la cui efficacia sarà valutata in vitro; 2) di scoprire, tramite analisi di profilazione molecolare, nuovi marcatori capaci di stratificare i pazienti in base alla prognosi e alla terapia
Progetto n. PNRR-MCNT2-2023-12378474
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: Dott. Rahimi Siavash, co-PI Dott. Luca Fania
Progetto finanziato con fondi PNRR
Le terapie oncologiche personalizzate richiedono la disponibilità di “repliche” tumorali del paziente su cui impostare le procedure chirurgiche e lo screening dei farmaci. Le innovative tecniche di 3D bioprinting possono produrre repliche affidabili in grado di mantenere la corretta interazione tra tumore e microambiente. Tuttavia queste tecnologie sono agli albori per cui sono necessarie ulteriori indagini per il loro inserimento nella pratica clinica corrente. Con il presente studio, intendiamo creare e convalidare modelli 3D biostampati da utilizzare come strumenti terapeutici per l’oncologia di precisione, colmando il divario tecnologico tra la ricerca di base e l’applicazione clinica. Con il 3D bioprinting genereremo: 1) una replica di tumore cutaneo non melanocitico (TCnM) su cui impostare una procedura chirurgica di tipo Mohs; 2) modelli tumorali di TCnM, leucemia linfatica cronica (LLC) e leucemia linfoide acuta a cellule B (B-LLA), a partire da cellule autologhe di pazienti, su cui effettuare lo screening dei trattamenti farmacologici in maniera più efficace e personalizzata.
Progetto n. PNRR-MCNT2-2023-12378077
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: Dott. Castiglia Daniele, co-PI Dott. Giovanni Di Zenzo
Progetto finanziato con fondi PNRR
La fibrosi cutanea comprende un ampio gruppo di disturbi ereditari e acquisiti che interessano solo la pelle (ad esempio i cheloidi) o anche altri organi nel contesto di patologie multisistemiche, come la sclerosi sistemica e l’epidermolisi bollosa distrofica recessiva. In studi recenti abbiamo osservato marcati effetti antifibrotici di PF-03084014 (nirogacestat) e dell’acido valproico (VPA), due composti che agiscono rispettivamente come inibitori del segnale “Notch” e delle deacetilasi istoniche. Gli obiettivi di questo progetto sono: 1) convalidare l’attività antifibrotica di PF-03084014 e VPA in diversi modelli in vitro e in vivo di fibrosi cutanea (ad esempio, sclerosi sistemica e localizzata, cheloidi); 2) dipanare la rete molecolare delle malattie fibrotiche cutanee, identificando una “firma molecolare” comune e nuovi biomarcatori diagnostici/prognostici. Il presente studio porrà le basi per il “repurposing” di PF-03084014 e VPA e per lo sviluppo di uno studio clinico di fase I/II per valutare il loro potenziale terapeutico come farmaci anti-fibrosi in pazienti dermatologici
Progetto n. PNRR-MCNT2-2023-12377670
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: Dott. Lacal Sanjuan Pedro Miguel, co-PI: dott.ssa Cristina Failla
Progetto finanziato con fondi PNRR
Il melanoma è un tumore altamente aggressivo con notevole invasività, angiogenesi e microambiente Fondazione Luigi Maria Monti Ente Morale dotato di personalità giuridica di diritto privato Sede Legale: Via dei Monti di Creta, 104 – Roma 00167 Iscritta nel Registro delle Persone Giuridiche di Roma al n. 1063/2015 Codice Fiscale 97831400581 – Partita IVA 13326621003 Istituto Dermopatico dell’Immacolata IRCCS – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Via dei Monti di Creta, 104 – 00167 Roma www.idi.it tumorale immunosoppressivo. Nonostante l’approvazione degli inibitori dei checkpoint immunitari e degli inibitori di chinasi, una percentuale rilevante di pazienti con melanoma metastatico non risponde al trattamento o va incontro a progressione. Il coinvolgimento di VEGFR-1 esclusivamente nell’angiogenesi patologica rende questo recettore un bersaglio utile in oncologia, evitando la tossicità sistemica delle terapie anti-angiogeniche. Infatti, in un modello di melanoma murino, un anticorpo monoclonale anti-VEGFR-1 prodotto nei nostri laboratori esercita attività antitumorale, è ben tollerato e aumenta l’efficacia dell’immunoterapia. Lo scopo del progetto è validare dei potenziali farmaci biologici innovativi anti-VEGFR-1 in modelli preclinici di melanoma che riflettono più da vicino la risposta clinica mediante formulazioni che ne aumentano la penetrazione nel tumore, la stabilità e l’efficacia.
Progetto n. PNRR-MAD-2022-12375755
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: prof.ssa Candi Eleonora
Progetto finanziato con fondi PNRR
Il carcinoma a cellule squamose cutaneo (cSCC) e della testa e del collo (HNSCC) è una neoplasia maligna molto comune e con elevata recidiva e prognosi sfavorevole in stadio avanzato. Il cSCC è il secondo tumore più diffuso al mondo, con circa un milione di nuovi casi all’anno. Anche se il cSCC può essere trattato con successo tramite chirurgia, fino al 4% dei casi sviluppa metastasi ai linfonodi e circa l’1,5% dei pazienti muore a causa della malattia. Gli HNSCC rappresentano il sesto tumore più comune per incidenza nel mondo e si sviluppano dalle mucose squamose delle vie respiratorie superiori. La recidiva è un problema clinico importante in entrambi i casi, portando a una prognosi sfavorevole o a una qualità di vita ridotta. In questo ambito, l’identificazione dei pazienti che svilupperanno carcinomi invasivi e ricorrenti risulta fondamentale. Questo studio ha l’obiettivo di studiare i meccanismi molecolari e biochimici della patogenesi neoplastica con lo scopo di migliorarne la resistenza ai trattamenti e di superare la scarsa efficacia di alcuni biomarcatori attualmente in suo. Per questo motivo, utilizzando modelli sperimentali (modelli tumorali 2-3D, diverse matrici di campioni di pazienti) e diversi approcci tecnologici (NGS, ChIP eq, RNAseq, analisi LC-MS), intendiamo individuare: i) nuovi biomarcatori circolanti e tissutali per la diagnosi precoce e previsione della prognosi; ii) nuove vie oncogeniche coinvolte nelle prime fasi di sviluppo del tumore; iii) l’organizzazione spaziotemporale dei SCCs e i meccanismi alla base delle variazioni del microambiente tumorale (TME) che ne promuovono lo sviluppo.
Progetto n. PNRR-MAD-2022-12375740
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
PI/Coordinator: Dott. Albanesi Cristina
Progetto finanziato con fondi PNRR
La psoriasi (Pso) e l’idrosadenite suppurativa (IS) sono malattie infiammatorie immuno-mediate cutanee (sIMIDs), frequentemente associate alla condizione di obesità. La Pso è caratterizzata da infiammazione, iperplasia epidermica e angiogenesi, mentre l’IS si manifesta con ascessi e noduli infiammatori ricorrenti dovuti all’iperplasia e all’occlusione dell’epitelio follicolare. Il presente progetto si propone di identificare: i) il ruolo patogenetico delle adipochine visfatina, leptina e adiponectina nell’infiammazione cutanea connessa all’obesità, attraverso l’analisi in vitro degli effetti di queste proteine sui macrofagi di derivazione monocitaria e sulle cellule residenti della cute di pazienti con Pso e IS; ii) i processi biologici e le vie molecolari regolati dalle adipochine nelle risposte infiammatorie cutanee associate a Pso e IS in modelli sperimentali ex vivo di Pso e IS; iii) le adipochine che associano con la gravità delle malattie Pso e IS e alla condizione di obesità, e che possano fungere da fattori predittivi della risposta ai biologici comunemente utilizzati nella gestione delle malattie (anti-IL-17A e anti-IL-23 per la Pso e anti-TNFper la IS).
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36501
Acronimo BIOSQIN
Enti partecipanti
Istituto Superiore di Sanità (capofila del progetto); Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti; Università Campus Bio-Medico di Roma
ll progetto BIOSQIN intende sviluppare, validare e divulgare l’utilizzo, presso le imprese del settore farmaceutico e biomedicale presenti nel tessuto imprenditoriale della Regione Lazio, di modelli 3D di cute umana e di carcinoma squamocellulare (SCC) ottenuti tramite biostampa (3D bioprinting). Questi modelli, altamente rilevanti dal punto di vista fisiologico, saranno finalizzati all’individuazione e caratterizzazione di nuovi farmaci tumore-specifici e alla valutazione della loro efficacia o tossicità.
(Per maggiori informazioni su BIOSQIN clicca il seguente “Link”, oppure scarica la scheda del progetto).
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36502
Acronimo DOGMA
Enti partecipanti
Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS), Fondazione Luigi Maria Monti (capofila del progetto); Dipartimento di Scienze dell’Università di Roma Tre (DS-UR3); Consorzio Interuniversitario “Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi” (INBB).
I linfomi originano dalla trasformazione neoplastica di un singolo linfocita e pertanto il recettore di membrana ( TCell Receptor) sulla superficie delle cellule neoplastiche dei linfomi a cellule T contraddistingue in maniera univoca le cellule tumorali da quelle sane.
Lo scopo del progetto è ricostruire la struttura 3D del TCell Receptor di dieci casi di sindrome di Sézary, una rara e aggressiva forma di linfoma cutaneo a cellule T leucemizzato. Grazie a tecniche di computer-aided design, già disponibili nel gruppo di ricerca, saranno disegnati e successivamente sintetizzati i corrispondenti anticorpi monoclonali diretti contro la regione variabile dei TCR (anticorpi anti-idiotipo). L’affinità di questi anticorpi verso il recettore (TCell Receptor) sarà poi misurata mediante la tecnica Biacore.
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36543
Acronimo ECOSUN
Enti partecipanti
Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DEIM (capofila del progetto); Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Chimica; Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
Il progetto ECOSUN ha come obiettivo la ricerca e lo sviluppo di una procedura scalabile industrialmente per la preparazione di filtri solari ecostenibili e biocompatibili a base di microcapsule di lignina da impiegare come ingrediente cosmetico innovativo per la protezione dell’epidermide dai danni delle radiazioni ultraviolette. La ricerca, coinvolge diversi Enti di ricerca con competenze di economia, chimica, bionanotecnologie e biologia molecolare che opereranno in modo sinergico per creare un principio attivo del tutto naturale in grado di schermare l’epidermide dai raggi UV e di aumentare le difese endogene delle cellule epiteliali in seguito al rilascio controllato di sostanze naturali. Il processo sarà validato in termini di impatto sul mercato e di sostenibilità economica.
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36568
Acronimo SKINSER
Enti partecipanti
Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Medicina Sperimentale (capofila del progetto); Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti
Il progetto SkinSer si pone l’obiettivo di chiarire il ruolo del metabolismo della serina nel controllo della proliferazione dei cheratinociti e delle cellule coinvolte nell’infiammazione nella patologia della psoriasi. Attraverso l’identificazione di punti di vulnerabilità metabolica cellulare sarà possibile ideare strategie di contrasto della proliferazione incontrollata dei cheratinociti e delle cellule che causano l’infiammazione della psoriasi.
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36572
Acronimo EMTOCUT
Enti partecipanti
Istituto di Farmacologia Traslazionale – Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFT-CNR) (capofila del progetto); Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti.
Il Cetuximab (CET) e Panitumumab (PAN) sono due anticorpi monoclonali contro il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) utilizzati nel trattamento di differenti tipi di tumore. Purtroppo, il loro utilizzo produce forti effetti collaterali di tossicità cutanea.
Risultati preliminari hanno identificato una molecola in grado di bloccare l’interazione del farmaco CET con l’EGFR, su un modello di cheratinociti umani immortalizzati.
Il progetto EMTOCUT si propone di verificare l’effetto di questa molecola sulla citotossicità indotta dal CET. Verranno anche testate molecole che bloccano il farmaco PAN. Si analizzeranno anche forme chimicamente modificate delle molecole identificate per vedere se esse funzionano in modo più efficace.
Per ultimo, al fine di utilizzare tali molecole per uso topico, si verificherà che le stesse siano inattivate nel siero e nel plasma umano per assicurarsi che l’uso topico di tali molecole non contrasti il ruolo benefico che hanno gli anti-EGFR come antitumorali nel sito del tumore.
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36583
Acronimo POLITERMAB
Enti partecipanti
Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Medicina dei Sistemi (capofila del progetto); Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti; IRCCS - Fondazione G.B. Bietti per lo studio e la ricerca in oftalmologia onlus.
L’obiettivo generale del progetto consiste nella validazione di un anticorpo monoclonale umanizzato (hD16F7), da noi generato e brevettato, diretto contro il recettore 1 del fattore di crescita dell’endotelio vascolare (VEGFR-1), come agente terapeutico per neoplasie altamente aggressive, quali melanoma e glioblastoma, e retinopatie associate a neoformazione di vasi, comuni cause di cecità.
Ente Erogatore Regione Lazio / Lazio Innova
Progetto n. A0375 | 2020 | 36660
Acronimo PANACERIA
Enti partecipanti
Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Dipartimento di Biologia (capofila del progetto); Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI-IRCCS) - Fondazione Luigi Maria Monti.
Le nanotecnologie, che sfruttano le proprietà peculiari che la materia acquista nella dimensione nanometrica (cioè tra 1 e 100 nanometri; 1nm=1 milionesimo di mm) costituiscono un settore di ricerca emergente che si è sviluppato in maniera estremamente rapida negli ultimi 2 decenni, promettendo sviluppi tecnologici tali da cambiare il tenore di vita della popolazione a livello mondiale.
© Fondazione Luigi Maria Monti – Sede Legale: Via Monti di Creta 104, 00167 Roma – PEC: fondazioneluigimariamonti@legalmail.it – CF 97831400581 – PI 13326621003
Informative e Privacy – Gestisci Cookie – Social media policy – Limitazione di responsabilità
© Fondazione Luigi Maria Monti – Sede Legale: Via Monti di Creta 104, 00167 Roma – PEC: fondazioneluigimariamonti@legalmail.it – CF 97831400581 – PI 13326621003
Informative e Privacy – Gestisci Cookie – Social media policy – Limitazione di responsabilità