Il messaggio del Cardinale Parolin: prepararsi al Natale con un “cuore disarmato”, tra preghiera, prossimità e attenzione ai malati
Questa mattina l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) di Roma ha accolto la visita di Sua Eminenza il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, che ha presieduto la Santa Messa di Natale nella chiesa dell’Istituto.
La celebrazione eucaristica, iniziata alle ore 11:30, ha visto la partecipazione di pazienti, medici, infermieri e personale amministrativo, riuniti in un momento di raccoglimento e condivisione in prossimità delle festività natalizie. Un’occasione particolarmente sentita dalla comunità dell’IDI, che ha potuto vivere un tempo di preghiera e riflessione all’interno di un luogo quotidianamente dedicato alla cura e all’assistenza.

Nel corso dell’omelia, il Cardinale Parolin ha richiamato il significato del tempo di Avvento come cammino di attesa e di speranza, che prepara all’incontro con il mistero della nascita del Salvatore. Un tempo che invita a riscoprire l’essenziale, rifiutando le logiche della forza, delle parole di minaccia e dell’autosufficienza che spesso caratterizzano la realtà contemporanea.

Il Segretario di Stato ha sottolineato come le vie autentiche della salvezza non passino attraverso la prepotenza delle armi o la superbia di chi pensa di bastare a sé stesso, ma attraverso la “piccolezza” e l’umiltà, proprie di chi si presenta con un cuore disarmato e disponibile all’ascolto. Un invito a guardarsi dentro, a ritagliare uno spazio di interiorità e di preghiera in un tempo segnato dalla frenesia e dalle molteplici incombenze quotidiane.

Il Cardinale Parolin ha poi evidenziato l’importanza della sincerità del cuore e della coerenza tra le parole e le azioni, ricordando come il cammino di fede si costruisca nella capacità di accogliere la volontà di Dio nella vita quotidiana. Un messaggio che assume un significato particolare all’interno di un istituto di cura, dove ogni giorno si sperimentano la fragilità umana e, talvolta, il senso di impotenza di fronte alla malattia.
In questo contesto, il Cardinale ha ricordato come ogni giorno possa diventare occasione per accogliere una nuova presenza del Signore, rendendo l’Istituto non solo un luogo di assistenza sanitaria, ma anche uno spazio di umanità, prossimità e consolazione, nel quale la cura della persona si accompagna all’attenzione per la sua dimensione spirituale.
Al termine della celebrazione, Padre Giuseppe Pusceddu, Vicario Generale della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione e Presidente della Fondazione Luigi Maria Monti, ha rivolto un ringraziamento al Cardinale Parolin per la sua presenza e per le parole di augurio rivolte alla comunità dell’IDI. Un segno di vicinanza, ha sottolineato, che testimonia l’attenzione e il sostegno dimostrati negli anni verso l’Istituto e il suo impegno come punto di riferimento sanitario al servizio della popolazione.

Dopo la Santa Messa, Sua Eminenza il Cardinale Segretario di Stato ha voluto incontrare i pazienti ricoverati nel reparto di Oncologia dell’IDI, portando personalmente un saluto e un augurio in vista del Natale. Una visita vissuta in un clima di ascolto e prossimità, che ha rappresentato un momento di particolare intensità e significato per i degenti e per il personale sanitario presente.
