IDI - Istituto Dermopatico dell'Immacolata

Contratti di ricerca

Study of the role of the extracellular nicotinamide phosphoribosyltransferase (eNAMPT) in the pathogenic networks underlying psoriasis and the comorbid condition of obesity

RESPONSABILE SCIENTIFICO DI PROGETTO: Dott.ssa Laura Mercurio

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della cute, associata ad un ampio spettro di comorbidità. Tra questi, l’obesità ha un impatto rilevante sull’insorgenza della psoriasi, sulla gravità della malattia e sulla risposta alle terapie. La forma extracellulare della nicotinammide fosforibosiltransferasi (eNAMPT) è iper-secreta nell’obesità. Abbiamo recentemente scoperto che NAMPT è sovra-espresso nella cute psoriasica e ha un’azione pro-infiammatoria sull’epidermide e sulle cellule endoteliali dermiche. Il presente progetto ha lo scopo di chiarire il ruolo di eNAMPT nel legame patologico tra psoriasi e obesità. La proposta valuterà:

  • l’effetto del rilascio di adipociti eNAMPT sulle cellule epiteliali residenti di pazienti psoriasici;
  • l’impatto dell’eNAMPT ricombinante in un modello murino di psoriasi e il suo blocco in topi obesi con dermatite simile alla psoriasi;
  • il contenuto di eNAMPT nel siero e nelle cellule immunitarie periferiche di pazienti psoriasici e la sua correlazione con altre citochine infiammatorie, gravità della malattia, obesità e risposta ai farmaci biologici.

Ambito di ricerca Studio del ruolo della nicotinammide fosforibosiltransferasi extracellulare (eNAMPT) nella patogenesi della psoriasi e della comorbidità dell'obesità

Prot. DSC.79.2023 GR-2021-12373884 avviso ad evidenza pubblica per l'assegnazione di n.1 contratto co.co.co per Biologo Leggiapri link icon bianca

Contratti scaduti 

DISPLASIE ECTODERMICHE E DIFETTI DELL’OMEOSTASI CUTANEA: MECCANISMI MOLECOLARI, MODELLI GENETICI E MUTAZIONI GENETICHE

Responsabile progetto: Prof.ssa Eleonora Candi

I disturbi dello sviluppo associati alla displasia ectodermica (DE) sono un gruppo di malattie eterogenee che coinvolgono lo sviluppo di vari organi di origine ectodermica, tra cui l’epidermide e gli annessi cutanei. Per studiare i meccanismi molecolari alla base della DE e dei difetti dell’omeostasi cutanea, verranno utilizzati e/o esplorati vari modelli sperimentali, come cheratinociti umani e murini, pelle ricostituita, campioni istologici di pazienti con DE e topi transgenici. Tali modelli sperimentali verranno studiati e analizzati attraverso tecniche e approcci metodologici di biologia cellulare, biologia molecolare e biochimica (ad esempio: ingegneria delle linee, silenziamento genico tramite Crispr/Cas9, interattomica, trascrittomica) disponibili nel laboratorio di Biochimica. L’obiettivo generale del progetto è lo studio dei meccanismi e dei processi molecolari alterati nelle displasie ectodermiche e importanti per il mantenimento di una corretta omeostasi cutanea.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA 1.3 RC-2022

Prot. DSC 86. 2023 RC2024 linea 1.3 Candi T co.co.co. Leggiapri link icon bianca
RUOLO DEI MEMBRI DELLA FAMIGLIA GENICA DI P53 E DELLE ALTERAZIONI METABOLICHE RILEVANTI NELLA PREVENZIONE, NELLO SVILUPPO E NELLA TERAPIA DEI TUMORI EPITELIALI

Responsabile: Prof.ssa Eleonora Candi

L’obiettivo del progetto è lo studio dei circuiti molecolari attivati dai fattori di trascrizione p53/p63/p73 e la comprensione dei meccanismi genetici ed epigenetici rilevanti per la formazione dei tumori epiteliali. È noto che l’espressione anomala (amplificazione e/o over-espressione) di p63 nelle cellule degli epiteli squamosi, conferisca un vantaggio proliferativo alle cellule cancerose portando quindi alla trasformazione maligna. Si ritiene necessaria l’identificazione e lo studio di possibili interattori molecolari, tramite cui p63 si comporta da oncogene. Abbiamo perseguito i seguenti obiettivi specifici:

  • Studio dell’interattore di p63. Abbiamo identificato un nuovo interattore di ZNF148 (fattore di trascrizione zinc-finger di tipo Krüppel) la cui espressione risulta correlata a quella di p63 nei carcinomi squamosi della pelle, della testa e del collo. Il silenziamento genico di ZNF148 e p63 ha portato alla riduzione del potere proliferativo di linee cellulari di carcinoma squamoso.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA 3.2 RC-2022

Prot. DSC 85.2023 RC2024 linea 3.2 Candi Pec co.co.co. Leggiapri link icon bianca
EVENTI GENETICI E MOLECOLARI NELLO SVILUPPO DEI TUMORI CUTANEI: INDIVIDUAZIONE DI POTENZIALI BIOMARCATORI E TARGET TERAPEUTICI

Responsabile: Dott.ssa Maria Grazia Narducci

Scopo della linea MedPOD è l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici, biomarcatori diagnostici, prognostici e di risposta alla terapia nelle patologie oncologiche osservate presso l’IDI-IRCCS. Le attività di ricerca potranno contare sulle casistiche disponibili presso l’Istituto che da anni raccoglie campioni biologici dei pazienti affetti da neoplasie di origine cutanea. I progetti afferenti alla MedPOD utilizzeranno sia metodiche classiche di biologia cellulare e molecolare e di biochimica, che tecniche recenti altamente innovative (NSG, PDX, organoidi). In particolare questo progetto a caratterizzare il ruolo del CD39 nei linfomi cutanei T e in particolare nella sindrome di Sezary. CD39, insieme al CD73, scinde ATP extracellulare (infiammatoria) producendo adenosina (ADO), un metabolita che promuove immunosoppressione ‘silenziando’ l’attività anti-tumorale delle cellule immunitarie. Questo ruolo ci spinge a studiare il microambiente tumorale cutaneo dei pazienti CD39high e CD39low.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI CORRENTE 2023-2025, linea 3.1

Prot. DSC 84.2023 RC2024 linea 3.1 Narducci 25K D co.co.co. Leggiapri link icon bianca
EVENTI GENETICI E MOLECOLARI NELLO SVILUPPO DEI TUMORI CUTANEI: INDIVIDUAZIONE DI POTENZIALI BIOMARCATORI E TARGET TERAPEUTICI

Responsabile: Dott.ssa Maria Grazia Narducci

Scopo della linea MedPOD è l’identificazione di nuovi bersagli terapeutici, biomarcatori diagnostici, prognostici e di risposta alla terapia nelle patologie oncologiche osservate presso l’IDI-IRCCS. Le attività di ricerca potranno contare sulle casistiche disponibili presso l’Istituto che da anni raccoglie campioni biologici dei pazienti affetti da neoplasie di origine cutanea. I progetti afferenti alla MedPOD utilizzeranno sia metodiche classiche di biologia cellulare e molecolare e di biochimica, che tecniche recenti altamente innovative (NSG, PDX, organoidi). In particolare questo progetto a caratterizzare il ruolo del CD39 nei linfomi cutanei T e in particolare nella sindrome di Sezary. CD39, insieme al CD73, scinde ATP extracellulare (infiammatoria) producendo adenosina (ADO), un metabolita che promuove immunosoppressione ‘silenziando’ l’attività anti-tumorale delle cellule immunitarie. Questo ruolo ci spinge a studiare il microambiente tumorale cutaneo dei pazienti CD39high e CD39low.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA CORRENTE 2023-2025, linea 3 “MEDICINA DI PRECISIONE IN ONCOLOGIA DERMATOLOGICA, linea 3.1

Bando contratto_Prot_DSC 83.2023 del 12.12.20203 RC2024 linea 3.1 LOM__narducci_K30 Leggiapri link icon bianca
MEDICINA PERSONALIZZATA NELLE MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE E DEGENERATIVE DELLA CUTE

Responsabile: Dott.ssa Cristina Albanesi

Questa linea di ricerca è volta ad identificare:

  • i processi patogenetici coinvolti nelle principali malattie infiammatorie cutanee ad alto impatto sociale, quali la dermatite atopica (DA) e la psoriasi;
  • nuovi biomarcatori atti a predire l’outcome clinico e terapeutico nei pazienti affetti da patologie dermatologiche e allergologiche;
  • i meccanismi molecolari e cellulari alla base della rigenerazione tissutale e le loro alterazioni nell’invecchiamento fisiologico della cute e in condizioni patologiche croniche e degenerative, quali le ulcere cutanee.

Si utilizzeranno sia metodiche classiche di biologia cellulare e molecolare, che tecnologie innovative (NGS, Allergy Explorer-Alex).

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO Co.Co.Co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA di “RICERCA CORRENTE 2024 - LINEA 2

Prot. DSC 82.2023 RC2024 linea 2 Albanesi Lol co.co.co. Leggiapri link icon bianca
DIAGNOSTICA AVANZATA, PATOGENESI E BERSAGLI TERAPEUTICI NELLE MALATTIE BOLLOSE AUTOIMMUNI

Responsabile: Dott. Giovanni Di Zenzo

La linea di ricerca è dedicata allo studio delle genodermatosi e delle malattie bollose autoimmuni (MBA) e del connettivo. Si tratta di malattie croniche, invalidanti, e sensibili a modificatori genetici ed epigenetici che modulano la gravità del fenotipo rendendo problematica la prognosi. Molte di esse sono accomunate da alterazioni del sistema immunitario o dell’omeostasi cutanea, invecchiamento precoce della cute, infiammazione e fibrosi, manifestazioni che si associano a modificazioni del microambiente e che predispongono allo sviluppo di tumori aggressivi, causa della maggioranza dei decessi in età adulta. La diagnosi necessita di un approccio multidisciplinare e analisi laboratoristiche complesse, e vista la variegata natura dei fenotipi è spesso necessario il sequenziamento NextGen del DNA o dell’RNA.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA RC2024 LINEA 1

Bando contratto Prot. DSC 81.2023 del 11.12.2023_RC2024 linea 1 K17P Leggiapri link icon bianca
DIAGNOSTICA AVANZATA, PATOGENESI E BERSAGLI TERAPEUTICI NELLE MALATTIE BOLLOSE AUTOIMMUNI

Responsabile: Dott. Giovanni Di Zenzo

La linea di ricerca è dedicata allo studio delle genodermatosi e delle malattie bollose autoimmuni (MBA) e del connettivo. Si tratta di malattie croniche, invalidanti, e sensibili a modificatori genetici ed epigenetici che modulano la gravità del fenotipo rendendo problematica la prognosi. Molte di esse sono accomunate da alterazioni del sistema immunitario o dell’omeostasi cutanea, invecchiamento precoce della cute, infiammazione e fibrosi, manifestazioni che si associano a modificazioni del microambiente e che predispongono allo sviluppo di tumori aggressivi, causa della maggioranza dei decessi in età adulta. La diagnosi necessita di un approccio multidisciplinare e analisi laboratoristiche complesse, e vista la variegata natura dei fenotipi è spesso necessario il sequenziamento NextGen del DNA o dell’RNA.

Ambito di ricerca AVVISO AD EVIDENZA PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI N.1 CONTRATTO TEMPORANEO DI COLLABORAZIONE co.co.co NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA RC2024 LINEA 1

Bando contratto Prot. DSC 80.2023_RC2024 linea 1 K19.4M Leggiapri link icon bianca