IDI - Istituto Dermopatico dell'Immacolata

La fondazione

Centralità del paziente in ogni fase della cura

Le origini

1857
Padre Monti fonda la Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione.
Il fine è di prestare assistenza sanitaria e supporto spirituale a tutti i bisognosi.

1925
La Santa Sede riconosce l’importanza di tale missione ed agevola l’inaugurazione del primo padiglione del Sanatorio di Via Monti di Creta.
L’opera viene portata avanti prima da Padre Sala e poi da Emanuele Stablum che, per volontà della Congregazione, rinuncia al sacerdozio per diventare medico.
Stablum, applicando criteri innovativi, perfeziona l’attività dermatologica, conferendo a IDI la caratteristica di ospedale dermatologico. Durante la II guerra mondiale, presso l’Ospedale trovano rifugio Ebrei perseguitati dal regime, questo vale un riconoscimento a Stablum, – testimoniato dal marmo apposto all’ingresso dell’Istituto – di “Giusto tra le Nazioni”.

1950
Il Prof. Rino Cavalieri rivalorizza l’attività di ricerca, propria dell’istituto, rallentata in occasione della II guerra mondiale. L’attività scientifica e il ruolo assunto dall’Ospedale, sia in ambito regionale che nazionale, fanno sì che l’Istituto venga qualificato come “ospedale regionale specializzato” per la dermatologia.

Nasce la nuova sede di Villa Paola a Capranica (VT) ed all’IDI si istituiscono, accanto alla Dermatologia, i reparti di Oncologia, di Chirurgia Plastica e di Chirurgia Vascolare.

1990
IDI ottiene dal Ministero della Sanità e da quello della Ricerca Scientifica il riconoscimento ad Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Mission

IDI fornisce prestazioni sanitarie di elevata qualità, in particolar modo in ambito dermatologico, con un approccio multidisciplinare integrato rispetto ad ogni tipo di patologia.

I valori IDI sono:
• centralità del paziente in ogni fase del processo di cura
• continuo miglioramento della qualità assistenziale
• eccellenza del servizio rispetto agli standard
• approccio multidisciplinare

Codice etico

La Fondazione Luigi Maria Monti, Ente Morale dotato di personalità giuridica di diritto privato, è sensibile all’esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nello svolgimento delle prestazioni sanitarie, a tutela della posizione e dell’immagine propria, delle aspettative dei propri referenti e del lavoro dei propri dipendenti e collaboratori. A tal fine, si impegna ad assicurare le migliori prestazioni di diagnosi e cura, in termini di appropriatezza, tempestività, efficacia, sistematicità e continuità richieste dallo stato del malato, al quale garantisce la più esaustiva informazione sulle modalità di cura adottate, nel rispetto dei principi di eguaglianza, libertà di scelta e partecipazione.

Il presente Codice Etico si pone quale strumento necessario per il perseguimento della mission aziendale e per la promozione della natura istituzionale della Fondazione. Esso costituisce parte integrante e irrinunciabile del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo di cui al D.Lgs. n. 231

Parità di genere: UNI PDR 125:2022

La Fondazione Luigi Maria Monti si impegna a promuovere un ambiente lavorativo sereno e senza discriminazioni, nella convinzione che un contesto aziendale equilibrato conduca ad un’importante crescita del personale a tutti i livelli, sia individuale, sia di team e sia a livello di azienda, oltre che a migliorare l’accoglienza del paziente e la qualità dei servizi offerti.

Politica per la parità di genere 

Certificato UNI/PdRn 125:2022

Politica tolleranza zero

Politica work life balance

 

Sistema di Whistleblowing

In ottemperanza al D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24 recante l’«Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali», la Fondazione Luigi Maria Monti ha adottato un sistema di whistleblowing che permette di gestire segnalazioni di eventuali violazioni della normativa applicabile alla Fondazione

Scarica il sistema di Whistleblowing della Fondazione

Ufficio Stampa

UFFICIO STAMPA IDI

L’ufficio stampa gestisce le relazioni con i media (carta stampata, televisioni, radio, web, agenzie di stampa).

Redige e diffonde i comunicati ufficiali relativamente ai servizi sanitari e alle attività scientifiche dell’IDI, alla prevenzione e alle prestazioni rivolte ai pazienti e a tutto quanto concerne le Sedi IDI e la Fondazione Luigi Maria Monti.

Responsabile: Andrea Barbieri
Tel: 06 66464564
E-mailufficio.stampa@idi.it

Struttura Organizzativa

Fondazione Luigi Maria Monti

Ente Morale dotato di personalità giuridica di diritto privato.
Il Consigliere Delegato, Dott. Alessandro Zurzolo, ricopre anche l’incarico di Direttore Amministrativo ad interim.

Consiglio di amministrazione

pusceddu
Rev.mo Padre
Giuseppe
Pusceddu
Presidente
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Rev.do Fratel
Aldo
Genova
Consigliere
organigramma 0004 Kandindi
Rev.mo Padre
Odon Patrick
Mpoyi Kandindi
Consigliere
organigramma 0005 Zurzolo
Dottore
Alessandro
Zurzolo
Consigliere Delegato
organigramma 0000 Capolupo
Gen. Dottore
Saverio
Capolupo
Consigliere
organigramma 0002 Laurenzi
Avvocato
Pino
Laurenzi
Consigliere
organigramma 0001 Lomonaco
Dottore
Raffaele
Lomonaco
Consigliere

Le strutture della Fondazione

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Roma
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Capranica (Viterbo)
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Montefiascone (Viterbo)
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